IL TIRRENO- NCA a caccia di talenti

Nca a caccia di talenti


Ingegneri, carpentieri e saldatori: decine di opportunità a Marina di Carrara

Manuela D’Angelo
Si legge The Italian Sea Group, ma per Massa Carrara è da sempre Nca, uno dei più rinomati conglomerati della nautica internazionale, punto di riferimento assoluto nella progettazione e realizzazione di yacht fino a 200 metri: sogno lavorativo per moltissimi giovani apuani e non solo.

Le occasioni, confermano dal gruppo, in questi mesi che precedono l’anno nuovo, ci sono: The Italian Sea Group cerca “giovani cervelli” da formare
all’interno del porto di Marina di Carrara, «giovani ingegneri – specifica Alberto Ferri, responsabile delle risorse umane – anche appena laureati, che inizino a frequentare i nostri corsi di formazione e a fare esperienza, affinché diventino delle eccellenze. Ci sono al momento ottime prospettive di crescita». «Una selezione delicata– continua Ferri – è quella che riguarda i project manager: siamo alla ricerca, in questo periodo, di figure di questo tipo, referenti unici sempre a disposizione dell’armatore, che assieme a una squadra di professionisti tra ingegneri, architetti e tecnici siano in grado di effettuare un check-up attento e dettagliato dello yacht, fornendo indicazioni sugli interventi da eseguire e offrendo tutte le soluzioni per il miglior risultato possibile, senza mai perdere di vista il rapporto qualità– prezzo. Quella del project manager, capirete, è una figura molto difficile da trovare».

Una breve chiacchierata con Filippo Menchelli, direttore amministrativo di Nca l’azienda di Giovanni Costantino, rende il quadro ancor più chiaro: «Attualmente in cantiere lavorano mille persone, tra diretti e indotto – spiega– E questo dà la misura del lavoro che c’è da fare. È una realtà in continua crescita. Il lavoro c’è e non manca. Senza sbilanciarmi troppo posso dire che per l’anno nuovo contiamo di incrementare ancora di più l’organico. È stimolante– continua– perché qui cerchiamo altissime specializzazioni e professionalità a tutti i livelli».

A dimostrarlo ci sono i continui annunci che partono da The Italian Sea Group per la ricerca di alcune professionalità «non molto facili da reperire– dice sempre Menchelli– almeno per i nostri standard». «In questi mesi il gruppo è alla ricerca di carpentieri – interviene Ferri – che sappiano lavorare l’acciaio inox, ma che siano a conoscenza anche di attività di saldatura. Penso che riusciremmo a piazzare fin da subito almeno una decina di queste professionalità se arrivassero con i requisito che cerchiamo. Anche i saldatori non bastano mai: a noi servono con il patentino e con una lunga esperienza nella cantieristica navale».

Tenere d’occhio la sezione del “lavora con noi” è un buon consiglio, perché le possibilità di impiego sono sempre dietro la porta: per ottimizzare il controllo sulla filiera produttiva ed esercitare maggiore controllo su qualità, tempistiche e costi, ad esempio, The Italian Sea Group ha internalizzato alcune importanti lavorazioni tramite la creazione delle “business unit”, quali l’Acciaieria– la Tappezzeria e la produzione di interni. «Ciclicamente ricerchiamo anche figure che esulano dal lavoro in cantiere o di ingegneria navale– dice Menchelli– D’altro canto il gruppo spazia e si fonde con il mondo dell’arte, del design, della cultura e del cibo, offrendo una totale esperienza di eccellenza italiana».

Per sottoporre il proprio profilo e candidarsi a lavorare con The Italian Sea Group è possibile inviare il curriculum a: [email protected] com.

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